Sig. Popolare, che di popolare ha ben poco!
Come si permette di offendere il Blasco con le sue basse insinuazioni?
Lei dice nel suo post che Vasco Rossi non merita l’attenzione delle gente? Ma si vergogni!
Lei non dovrebbe parlare d’arte visto che non capisce che Vasco è il miglior cantante che abbiamo sulla piazza italiana oggi….cancelli quell’ignobile post dal suo blog e si cosparga il capo di cenere!
Saluti
Isabel
Archiviato in: Musica, video — G. POPOLARE @ 11:30
Difficile per me non parlare almeno una volta dei Sex Pistols.
In un anno hanno ucciso la musica consentendogli così, come sempre, di rinascere a nuova vita. Fenomeno forse più mediatico che musicale vero e proprio, i Sex Pistols, con il loro circo di trovate a volte anche esilaranti più che da fuori di testa, sono tra i miei favoriti all’ascolto tuttora. Le loro opere che preferisco sono le cover dei pezzi del grande Eddy Cochran. Altra stella sfortunata della musica mondiale diventata l’emblema stesso della vita destinata a bruciarsi in breve come se Dio i grandi li volesse da Lui al più presto.
Il video non è sexy come quelli che ho proposto finora a meno che non siate una donna e non vi piaccia il bastardone di turno destinato a farvi soffrire.
Godetevi questo video…ne vale veramente la pena…altrimenti…Something else anche voi!
Archiviato in: Musica, video — G. POPOLARE @ 20:51
Uno dei pregi del cinema porno è che si tratta dell’unico genere cinematografico che può anche essere visto al contrario. Nella mia rassegna dei video più belli con sexi contenuti ho pensato di proporvi, dopo avere a lungo meditato, questo “Satisfaction” del DJ Benny Benassi creatore dell’etichetta Pump-Kin Music.
Questo DJ nato a Milano ma creatosi artisticamente in Emilia, riesce nell’intento di creare un video intelligente con tutte le componenti del porno, nel senso che anche se lo vedete al contrario il risultato non cambia. Musica elettronica che viene sottolineata da una saga sessuale di luoghi comuni inneggianti alla Pop Art. Modelle ammiccanti e pompate dalle carni vibranti che pubblicizzano attrezzi da lavoro per tutti gli appassionati di bricolage e non. Geniale! Una chicca, a mio avviso, anche per chi non ama la musica elettronica da discoteca.
Divertente anche il suo video “Who’s your daddy”. Forse addirittura più pop di questo che vi propongo ma, personalmente, l’ho trovato un pò troppo lungo per essere davvero convincente.
Come augurio di un Buon 2008 voglio potare qui qualcosa che mischierà sacro e profano. Dovete sapere che ho sempre avuto una particolare fissazione per tutto quello che riguarda la Londra Vittoriana. Porto i basettoni, adoro Sherlock Holmes, amo la pioggia e la nebbia, le mie birre preferite sono la Porter e la Victorian bitter, seguo il Rugby, amo l’India ex colonia inglese e, “last but not least”, la donna che ho sognato fin da quando ero un ragazzo con i primi turbamenti da testosterone era Lei: Kate Bush “La signora del Kent”. Che dire di tutto ciò? A rifletterci sopra ho cominciato a credere alle vite precedenti, alla reincarnazione insomma, ed ho tratto le seguenti conclusioni: se ero qualcun’altro prima di questa vita dovevo essere per forza un inglese di epoca Vittoriana e la mia donna doveva assomigliare a Kate Bush…niente male vero? Sinceramente mi piacerebbe incontrarla anche in questa ma temo che non sia cosa facile….potrei chiedere alla Clerici a “Il treno dei desideri”….. (continua…)
Archiviato in: Musica, video — G. POPOLARE @ 22:37
Ragazzi ditemi soltanto se si vede il video…sempre che qualcuno si connetta qui!
Questo video è un remake di un video di qualche anno fa “Wicked game” o qualcosa del genere. Venne considerato uno dei video più sexi (non questo che ho messo quello vecchio!). Di questo mi piace la musica e la ragazza…il tizio mi fa però molto ridere.
Beh ora ditemi se si vede grazie!
“…Mentre guardi alla televisione la pubblicità della Coca Cola, sai che anche il Presidente beve Coca Cola, Liz Taylor beve Coca Cola, e anche tu puoi berla. Una Coca è una Coca e nessuna somma di denaro ti può permettere una Coca migliore di quella che si beve il barbone all’angolo della strada. Liz Taylor lo sa, lo sa il Presidente, lo sa il barbone e lo sai anche tu.” Andy Wharol
Credo che molti lettori di questo blog sanno che POPOLARE è solo uno pseudonimo o nome d’arte che si voglia dire, ma perchè la scelta di questo termine? Credo che meglio di tutte quello che potrei aggiungere lo avesse già detto Andy Wharol con la sua frase che ho riportato ad inizio post. Popolare vuole dire essere presente nelle case di tutti….indistintamente… (continua…)
Un amico, Marco, rispondendo ad un sedicente critico musicale ha formulato, per quanto mi riguarda una bellissima quanto pura recensione dell’ultima geniale fatica dell’ormai ultrasessantenne poeta e maestro Bob Dylan. Tralascio l’inutile nome del critico e riporto esclusivamente quello che ha scritto Marco. Inizialmente avevo pensato a qualche taglio qui e là ma alla fine ho lasciato il testo integrale di Marco perchè mi sembrava perfetto per chiunque, me compreso, conosca la discografia di Bob Dylan. Lascio a voi giudicare. (continua…)
In questi giorni mi è capitato tra le mani una rivista in allegato ad un quotidiano…forse Il Venerdì di Repubblica, non ricordo e, mentre lo sfogliavo, ho visto la pubblicità del nuovo tour di Vasco Rossi, un cantante che sinceramente ho sempre apprezzato per le sue qualità artistiche, ma le cose, da parte mia, stanno cambiando. Non per la sua musica che onestamente continua a piacermi, ma per l’ipocrisia di cui sono ormai intrisi suoi testi. Insomma fa ancora il predicatore un po sballato ma poi fa da sponsor alla Fiat (ora ha smesso e in compenso c’è la Nannini), si fa sponsorizzare i tour da una nota carta di credito e canta “Basta poco”….per non parlare di tutte le altre pubblicità. Occhiali in primo piano! (continua…)
Trovo imbarazzzante scrivere del “Mele”: è l’Amico con il quale ho condiviso le prime esperienze artistiche e non solo. Allora si suonava e non si sognava. Ora sogno…. da ragazzi i sogni non si fanno, si vivono. Scorrono nelle vene. Peccato che da giovani non si ci faccia caso. E con il “Mele” questi sogni sono stati bellissimi….nessun grande concerto ma bellissime serate sulle spiagge suonando per una folla che non c’era. Ora ci vediamo poco , lui si occupa oggi più di divulgare la buona musica che di suonare…è diventata una missione e sono convinto che il tempo gli darà ragione (ha preceduto la brava Fiorella Mannoia di almeno un decennio!). Non devo dire altro di lui… ogni parola sarebbe inutile e non servirebbe minimamente a descrivere l’affetto e la stima che provo per il Mele. Gli dedico questa canzone di De Gregori. (si inceppa all’inizio ma si sente tutta!)
In questi giorni ho letto una bellissima biografia dei leggendari “Rolling Stones” firmata dal loro bassista Bill Wyman. Il libro “Rolling whit the Stones” è particolarmente interessante proprio perchè scritto dal pugno di un componente del gruppo. Il libro rievoca gli anni 60″ e la loro esaltante ascesa nel mondo del Rock.
La cosa che mi ha colpito di più, però, non è stato il loro magnifico modo con cui gestirono a poco più di vent’anni con enorme professionalità questo improvviso capovolgimento delle loro vite (in realtà Brian Jones forse non lo gestì perfettamente e morì’ nella piscina della sua casa a soli 27 anni), la cosa che mi ha colpito di più, dicevo, è quello che successe negli anni 60, e più precisamente dal 64 al 69 direi…anno in cui, si può facilmente sostenere che si è ufficialmente conclusa l’epoca hippie o dei figli dei fiori che dir si voglia. (continua…)
Riprendo il discorso che ho iniziato ieri parlando di cristicchi…un commento a seguire parlava giustamente che l’impegno sociale va comunque stimolato…e fin qui siamo tutti d’accordo. Ma chiariamo subito una cosa a cristicchi o chi per lui non gliene frega un cazzo dell’impegno sociale…e comunque anche parlando di musica stiamo parlando di arte…e vi sembra arte la sua? (continua…)
Ho sentito alla radio la canzone che ha vinto il festival di sanremo…la canta un tale cristicchi o qualcosa del genere….premetto che mi fa schifo anche a vederlo di persona con quei vestiti che indossa da finto matto ma poi vogliamo smetterla di premiare questa gente che sfrutta impunemente le disgrazie degli altri?…C’è forse qualcuno che può dimostrarmi che la suddetta canzone “ti regalerò una rosa” ha cambiato di una virgola la vita di qualcuno? (continua…)