20 Gennaio 2008

Troppi nudi, la Moratti “licenzia” Sgarbi?

Archiviato in: Fotografia, Mostre — G. POPOLARE @ 11:36

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Ho aggiunto un punto interrogativo a questo articolo apparso ieri su Repubblica perchè mi domando e mi chiedo (che poi è la stessa cosa) se ci siamo o se stiamo realmente impazzendo in questa nazione ormai sempre più alla deriva.
Le intenzioni di Sgarbi, a mio avviso, erano più che di buon gusto e di indubbia professionalità nel campo artistico, cose di cui il sindaco di Milano è sicuramente carente per entrambe. La sua scelta di esporre Wilhelm Von Gloeden, il barone tedesco che a inizio novecento amava fotografare giovanetti nudi acconciati in stile grecia antica. Immagini forse anche pesanti per la morale pubblica ma sicuramente con un invidiabile tocco artistico che Dolce e Gabbana a loro modo ripropongono oggi, più castamente, nelle loro pubblicità con palesi richiami al mondo dell’omosessualità.deg.jpeg
Joel Peter Witkin con le sue lugubri e decadentiste proposte di ri-lettura di quadri celebri del passato e non solo.
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E “last but not least” Jan Saudek, altro gigante della fotografia decadentista ma con sottili punte di ironia che mancano in Witkin. (continua…)

12 Dicembre 2007

Arte e omosessualità

Archiviato in: Pittura, Fotografia, Mostre — G. POPOLARE @ 18:47

miss-kitty1.JPGE’ stata trasferita da Milano il 27 ottobre 2007, presso la Palazzina Reale di Firenze, la mostra dal titolo “Arte e omosessualità. Da Von Gloeden a Pierre et Gilles“. Una mostra che ha suscitato molte polemiche alla sua presentazione milanese al punto che il sindaco Moratti sembra che abbia strappato addirittura il catalogo. Dopo l’umiliante censura questa mostra, che non ho ancora visto ma che spero di vedere, ha subito un ulteriore e forse peggiore sfregio: la miserevole puntata di “Porta a Porta”dedicatagli. La trasmissione ha avuto se vogliamo un solo merito, quello di mettere in mostra l’ignoranza in materia d’arte dei politici che governano il nostro bel paese, Sgarbi a parte che è educatamente stato zitto tutta la prima parte della trasmissione, la seconda sinceramente non lo sò perchè me ne sono andato a dormire. (continua…)

28 Giugno 2007

Perchè POPOLARE

Archiviato in: Pittura, Cinema, Fotografia, Musica, Personale — G. POPOLARE @ 09:32

Un grande!

“…Mentre guardi alla televisione la pubblicità della Coca Cola, sai che anche il Presidente beve Coca Cola, Liz Taylor beve Coca Cola, e anche tu puoi berla. Una Coca è una Coca e nessuna somma di denaro ti può permettere una Coca migliore di quella che si beve il barbone all’angolo della strada. Liz Taylor lo sa, lo sa il Presidente, lo sa il barbone e lo sai anche tu.”
Andy Wharol

Credo che molti lettori di questo blog sanno che POPOLARE è solo uno pseudonimo o nome d’arte che si voglia dire, ma perchè la scelta di questo termine? Credo che meglio di tutte quello che potrei aggiungere lo avesse già detto Andy Wharol con la sua frase che ho riportato ad inizio post. Popolare vuole dire essere presente nelle case di tutti….indistintamente… (continua…)

2 Aprile 2007

Perchè non comprerò mai il calendario delle dive del momento nude.

Archiviato in: Fotografia — G. POPOLARE @ 15:19

Antonalla Mosetti x Planet

Autoscatto delle casalinghe in calore e Pirelli esclusi, ( purtroppo quest’ultimo a me non arriva) non c’è un solo calendario tra quelli proposti dalle varie testate (Max, Fox, Men Healts, ecc.) che valga un decimo della spesa che si investe nel suo acquisto.

A meno che il giornalaio non sia un vostro carissimo amico ed abbia molti debiti, altre motivazioni, sinceramente, non riesco a trovarne. Neppure le “disposte a tutto”, le “regine del porno” come Selen, Eva Henger o la divina Mercedes Ambrus sono riuscite a sfuggire alla banalità di queste immagini visionate soltanto da ipocriti segaioli che non hanno il coraggio di comprarsi un bel pornazzo alla luce del sole. (continua…)

16 Marzo 2007

La sfida di Russ Meyer: Lorna us Twiggy (USA us UK)

Archiviato in: Cinema, Fotografia — G. POPOLARE @ 14:15

Lorna contro twiggyRuss Meyer (1922-2004) è il miglior regista che si sia mai dedicato al cinema porno-soft. La critica, come spesso succede, lo ha riabilitato in tempi recenti e, per sua fortuna era ancora in vita per godersi la meritata gloria che gli è stata attribuita. Le sue eccitanti donne “pneumatiche” (la definizione è del regista stesso) incarnano il sogno erotico del maschio globale. Meyer, che è sempre stato ossessionato dalle donne prosperose, e che soprattutto “la davano!” propone nei suoi divertenti e spesso sconclusionati film una rassegna d’improbabili oggetti del desiderio: donne insolite per quegli anni, un modello di donna forte, risoluta, dalle forme spropositate e inusuali, che possono esistere e brillare di luce propria solo sul grande schermo e, soprattutto, solo in un suo film. (continua…)

12 Marzo 2007

Il sesso spinto di Nobuyushi Araki

Archiviato in: Fotografia — G. POPOLARE @ 15:33

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Non so se Nobuyoshi Araki può essere considerato un genio ma la sua scelta fotografica di usare le Polaroid per ritrarre in pose sconcertanti, voluttuose e, volendo, anche un pochino porno le sue belle modelle è, a mio parere azzeccata. Spingere l’osservatore a doversi avvicinare come se dovesse spiare attraverso un ipotetico buco di una serratura per guardare le sue immagini è una cosa forte. Gli spettatori non riescono ad avere una visione globale del suo lavoro se non accodandosi uno dietro l’altro, senza vergogna (perché di arte si tratta!) per spiare e godersi quello che succede nei 10 x 10 cm del formato Polaroid scelto da Araki. In un’altra situazione penso che alcuni potrebbero provare imbarazzo nel farsi sorprendere mentre osservano tali immagini ma non ad una sua mostra ! (continua…)

Maria Femia

Archiviato in: Fotografia, Guest Star — G. POPOLARE @ 09:49

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Forse dovrei nascondere che si tratta di mi moglie? Non credo. Sono obiettivo, e i suoi lavori li trovo interessanti aldilà del coinvolgimento emotivo che mi lega a lei. E poi i suoi lavori sono lì…nessuna critica…forse solo le mie…La parte che reputo più interessante del suo lavoro è questa creatività forgiata all’interno della quattro mura di casa…molti sciocchi pensano che la bella (o brutta se la decisione del fotografo è quella) foto la puoi fare solo se ti trovi in Africa o in Patagonia. Niente di più sbagliato! La fotografia, come tutti i processi artistici, è dentro di noi…nell’anima, o nel cervello per i più razionalisti. Maria non ha ancora sentito il bisogno di spostarsi da casa per esprimersi al meglio (d’altronde anch’io dipingo tra le quattro mura domestiche come la maggior parte dei pittori), il suo è vero “nomadismo psichico”…e poi,… in confidenza… sono contento che non si allontani troppo!

www.mariafemia.com

7 Marzo 2007

Qualcuno vuole uccidere, per piacere, la fotografia?

Archiviato in: Fotografia — G. POPOLARE @ 09:58

Non perchè mi stia particolarmente antipatica come forma d’arte, anzi! Lo dico perchè penso che sia necessario per una disciplina artistica (anche se la fotografia all’anagrafe risulta adolescente…ha solo 150 anni circa)…… morire e rinascere!

Le Arti hanno il potere come l’Araba Fenice di risorgere dalle proprie ceneri e quindi da queste tornare migliori di quello che erano prima. (continua…)