Something else
Difficile per me non parlare almeno una volta dei Sex Pistols.
In un anno hanno ucciso la musica consentendogli così, come sempre, di rinascere a nuova vita. Fenomeno forse più mediatico che musicale vero e proprio, i Sex Pistols, con il loro circo di trovate a volte anche esilaranti più che da fuori di testa, sono tra i miei favoriti all’ascolto tuttora. Le loro opere che preferisco sono le cover dei pezzi del grande Eddy Cochran. Altra stella sfortunata della musica mondiale diventata l’emblema stesso della vita destinata a bruciarsi in breve come se Dio i grandi li volesse da Lui al più presto.
Il video non è sexy come quelli che ho proposto finora a meno che non siate una donna e non vi piaccia il bastardone di turno destinato a farvi soffrire.
Godetevi questo video…ne vale veramente la pena…altrimenti…Something else anche voi!
A luglio suoneranno al Traffic, Torino. Probabilmente andrò a vederli, più che altro per interesse storico. Fenomeno più mediatico che musicale vero e proprio, hai detto giusto. Molto più interessanti i PIL, la seconda reincarnazione di John Lydon/Johnny Rotten. Il vero punk rimane sempre quello dei Crass, dei Conflict, dei Crisis e altri.
Commento di onerom — 13 Giugno 2008 @ 13:26
Grazie del commento Moreno…o Oneron se preferisci.
Io ho perso i contatti con il punk da tempo ma mi sento di aggiungere che si tratta del movimento, non solo musicale, che più a influito dopo quello del 68 sul modo di vivere e pensare nei giovani….nel bene e nel male come sempre!
Grandi!
Commento di G. POPOLARE — 13 Giugno 2008 @ 17:56