Nuovi lavori per Viola
Ho iniziato una nuova serie di lavori per una mostra personale che inaugurerà il 9 febbraio 2008 da Violabox Finalmente anch’io avrò il mitico scatolino-invito! Inizialmente pensavo di vivere sugli allori utilizzando opere che lei aveva visto e che aveva gradito ma poi a pensarci la cosa non mi soddisfava e ho cominciato una nuova serie di opere a mio avviso più interessanti di quelle che le precedono. Sono grandi tele con i soliti soggetti di nudo ma forse forse un poco più garbati. Tecnicamente credo che siano superiori. Questa volta ho dipinto senza l’ausilio dei giornali quotidiani incollati alla tela. Ho dipinto sulla tela direttamente dopo averla impregnata con una prima mano di pittura acrilica bianca molto spessa. Il resto del lavoro ha proseguito come al solito: astrazioni acriliche, doppio strato di vinavil, copertura ad olio nera, stracci e finiture ad olio a pennello.

Sono soddisfatto….spero di riuscire ad avere altri inediti da presentare alla mostra. Le foto che ho inserito qui non rendono giustizia ai lavori, il nudo con la pelle di zebra chevedete non era ultimato e le due donne e quella con il cappello rosso sono state fotografate da schifo. Comunque se niente niente li ritenete interessanti mi farebbe piacere saperlo e naturalmente mi farebbe piacere avervi ospiti alla mostra. Dimenticavo! Mi ha anche scritto un pezzo critico il mitico Enzo! Ci sarà anche lui e, se non lo conoscete già, non perdete l’occasione per conoscere qualcuno per il quale vale veramente la pena di dire:”Stasera esco!”. Cosa non da poco in un periodo in cui in Italia nel 90% dei casi uncontrate gente come me: becera, disfattista e che per farsi ascoltare è disposta a pagarvi anche da bere nella prima osteria che si trova nei paraggi!
Ciao zietto!Complimenti per la mostra è molto molto bella.
Il mio preferito è quello arancione e quello col tappeto zebrato,però anche gli altri sono belli.Hai usato dei colori molto coinvolgenti..Complimenti.
Commento di GAIA — 12 Febbraio 2008 @ 14:24
Ah dimenticavo..Ho letto un libro di Danza del ventre molto bello scritto da un ballerino molto famoso Amir Thaleb .
Mentre leggevo c’erano delle pagine dove racconta di quest’ arte millenaria nata come culto che è la danza fatta da queste ballerine con il corpo nudo senza i veli ,in origine nata come rito religioso come strumento per arrivare all’infinito e Dio.Ci sono ulteriori spiegazioni sui movimenti fatti dalle ballerine e sulla loro nudità , infatti quest’ultima nel passato era una delle virtù degli esseri umani un dono , Dio ci ha donato questo strumento per esprimerci che è il corpo;mentre i movimenti erano la rappresentazione delle emozioni ,tutto nasce dal centro del proprio corpo emozioni primarie passioni e pian piano che si sale all’elevazione spirituale di questi sentimenti .Nei tuoi quadri ci sono molti ”Bacini”nudi in primo piano e non risultano per niente volgari anzi sono concentrati di energia e di vita…Tutto ciò per dirti che secondo la mia critica ,ovviamente poco professionale,sei stato bravo a rendere piacevoli dei concetti che quasi sempre sono etichettati come tabù!!
Commento di GAIA — 12 Febbraio 2008 @ 14:48
Ciao Gaia! Ma come scrivi bene! Non ti riconosco quasi più! Quello che dici è bellissimo e vero. Non è Dio che si vergogna della nudità ma il clero che pretende di parlare a nome suo infamandolo. Sono volgari gli abiti firmati che l’industria vorrebbe acquistassimo in massa per il loro solo piacere portafogliesco…la nudità è paradisiaca o demoniaca se vogliamo ma molto più vicina al divino di quanto non lo sono le ipocrite trasmissioni televisive per voyeur casalinghi che quotidianamente ci vengono proposte…volgari non perchè mostrano corpi ma perchè insieme ad essi espongono il lato peggiore ed oscuro della natura umana che non è il famoso “latoB”, ma quell’ angosciante voglia di prevaricazione sui nostri simili che il mondo animale, tanto selvaggio e istintivo, non conosce.
Commento di G. POPOLARE — 18 Febbraio 2008 @ 10:21