12 Dicembre 2007

Arte e omosessualità

Archiviato in: Pittura, Fotografia, Mostre — G. POPOLARE @ 18:47

miss-kitty1.JPGE’ stata trasferita da Milano il 27 ottobre 2007, presso la Palazzina Reale di Firenze, la mostra dal titolo “Arte e omosessualità. Da Von Gloeden a Pierre et Gilles“. Una mostra che ha suscitato molte polemiche alla sua presentazione milanese al punto che il sindaco Moratti sembra che abbia strappato addirittura il catalogo. Dopo l’umiliante censura questa mostra, che non ho ancora visto ma che spero di vedere, ha subito un ulteriore e forse peggiore sfregio: la miserevole puntata di “Porta a Porta”dedicatagli. La trasmissione ha avuto se vogliamo un solo merito, quello di mettere in mostra l’ignoranza in materia d’arte dei politici che governano il nostro bel paese, Sgarbi a parte che è educatamente stato zitto tutta la prima parte della trasmissione, la seconda sinceramente non lo sò perchè me ne sono andato a dormire. Praticamente di arte si è parlato poco in quello che ho visto se non per sostenere emerite sciocchezze per favorire la parte di Vladimir Luxuria, che, chiaramente sosteneva i diritti degli omosessuali o quella pietosissima di Clemente Mastella che chiaramente sosteneva la parte opposta ma sempre con il classico piede in due scarpe della serie: “Non ce l’ho con gli omosessuali ma tutti quelli che mi votano sì e non li posso deludere!” Insomma a mio avviso quello che non è stato detto è che ognuno di noi ha il diritto di esprimersi e un artista, sovente, ha la capacità di esprimersi attraverso linguaggi che superano le soglie del bene o del male. Linguaggi non verbali quando si usano la fotografia o la pittura, immagini dunque, compresibili, immediate, ma soprattutto fruibili da tutti senza mezze misure….infastidisce la possibilità che certi messaggi siano inequivocabili e il messaggio omosessuale nella società italiana deve restare celato. Personalmente consiglio a tutti di visitare questa mostra prima di giudicarla attraverso la critica di Clemente Mastella…direi anche di visitarla senza ascoltare nemmeno quello che dice a suo favore Vladimir Luxuria, ma di vederla senza pregiudizi come una qualsiasi altra mostra d’arte. Sono sicuro che saprete apprezzare e disprezzare da soli quello che vedrete senza bisogno che qualcuno si faccia censure per noi.ecce-trans.jpg
Le due opere che ho inserito sono tra quelle che hanno fatto più discutere per il loro mix di omosessualità e religione…non mi fanno impazzire…le trovo facili…facili allo scandalo. L’idea di scandalo mi interessa poco sono sincero, ma la censura di esse è sicuramente una porcheria peggiore della loro esposizione, una porcheria che nessun paese che si reputa civile dovrebbe ammettere. Una porcheria che dà la possibilità a qualcuno di decidere per noi cosa vedere o non vedere dell’illusorio patrimonio universalmente accettato che è il mondo dell’arte.
Mi spiace ma io sono sono un accanito sostenitore del famoso motto di Voltaire:”NON CONDIVIDO LE TUE IDEE, MA SAREI DISPOSTO A MORIRE PERCHE’ TU LE POSSA ESPRIMERE….”

Firenze - dal 26 ottobre 2007 al 6 gennaio 2008
Arte e Omosessualità. Da von Gloeden a Pierre et Gilles

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