Il “Codice Castagno”
Ero indeciso se inserire o no in questo blog una sezione dedicata ai misteri dell’Arte. Ma dopotutto, ho pensato, perchè no? Non ci sono solo momenti espressivi nella vita di un artista…soprattutto nella mia…e allora in questi momenti in cui non mi esprimo perchè non dedicarmi a qualcosa che comunque con l’arte ha a che fare? E poi i “misteri” mi hanno sempre affascinato.
Comincio con un’indagine che avevo iniziato insieme ad altri utenti sul sito di Indagiocare su di un pittore rinascimentale: Andrea del Castagno.
Il mistero che vi propongo riguarda una serie di nove affreschi. Questa serie di ritratti dipinta da Andrea del Castagno (1421-1457?) ,coperti fino a metà del 1800 e riscoperti casualmente, si trovano in una villa medicea stupenda dove si fanno attualmente delle mostre. Sul propietario che commissionò allora gli affreschi (Carducci) non sono riuscito a trovare informazioni di qualche importanza! Gli affreschi presentano una particolarità alla quale non ho ancora trovato una risposta da parte di nessuno, nemmeno dalla critica ufficiale.
Qui viene ritratta “La regina Ester” magistralmente….ma cosa sono quegli strani segni dietro di Lei….Simili segni si trovano in altri affreschi di questo ciclo ma non sono MAI presenti in nessun altro dipinto di A. Del Castagno al di fuori di questa villa.
Inserisco un’altra immagine dello stesso autore e della stessa serie di affreschi 9 dei quali solo tre con questi curiosi segni…
Incuriosito dalla mia segnalazione un amico Gianni ha fatto un piccolo lavoro di … ” Intelligence ” sulle opere di Andrea del Castagno, in particolare sui nove personaggi che compongono il ciclo di affreschi citato.
Solamente in tre di essi si possono notare gli ” Strani segni “, che si ripetono varie volte, i rimanenti personaggi hanno sfondi più o meno omogenei, anzi nel caso del Petrarca se ne notano alcuni ( In alto a destra ) che possono sembrare quasi stampati o ” Spugnati “, mi pare curioso che l’artista li abbia tracciati a mano uno per uno, per Boccaccio, Regina Ester e Farinata degli Uberti.
In un’altra sua famosa opera, l’Assunzione della Vergine con i S.S Giuliano e Miniato si può notare, ingrandendo adeguatamente l’immagine che nella bordatura della Sua veste è presente un ricamo che a mio parere richiama i segni già visti.
Allego di seguito le due immagini, che riguardano l’Assunzione e il particolare notato da Gianni .

Alcuni giorni dopo, lo stesso ricevette in dono un libro di alchimia e sfogliandolo guardate cosa trovò!!!
Non notate anche voi una notevole somiglianza con i ” Segni ” di Andrea del Castagno ?
Questo ” Alfabeto celeste ebreo ” è riportato da un libro del 1788 ma a quanto pare l’alfabeto celeste è molto più antico.
Curioso vero ?
Ho cominciato quindi a fare qualche esperimento….ma certo che capirci qualcosa è dura…
Qui direi che si vede meglio. Ho evidenziato alcuni segni 
Notate anche la posizione simile dei segni le due “V”
che si fronteggiano e la posizione delle “U” posizionata giusta.
Ecco qui l’ho ridotta.
Qui non ho usato immagini speculari come nel primo tentativo (ma se si tratta di una volta stellare non ci sono destre sinistre alto e basso diventano solo convenzioni quindi la specularità utilizzata non è barare) sono entrambe in alto a destra dell immagini una piccola rotazione le farebbe sembrare ancora più simili.
Così a prima vista non saprei….bisognerebbe analizzarlo meglio….è complesso ma affascinante…credo che ci siano anche lettere ebraiche derivate (Forse) dai geroglifici (secondo alcuni)… Direi a prima vista che l’ebraico è la cosa che ci azzecca di più con il supposto “codice”. 
Aggiungo per finire questo antico codice a sostituzione ebraico che si chiama Atbash
e che si trova utilizzato anche in alcuni versi della Bibbia misteriosamente. (non si capisce perche cifrarono in Geremia la parola BABELE e subito dopo la stessa ricomparve in “chiaro” cioè non criptata)
Mi fermo qui!
Non saprei, trovo interessante che anche l’ebraico (come praticamente tutte le lingue) avesse un codice crittografico….piuttosto semplice a sostituzione come si vede dalle immagini che ho immesso, naturalmente quella è solo una delle possibili sostituzioni, ma credo che fino al rinascimento i codici cifrati usassero per la maggiore certi sistemi. Comunque è un’impresa ardua perchè:
1) Non conosciamo l’ebraico e quindi anche ipotizzando un codice sarebbe complicato capire (almeno adesso con quello che abbiamo in mano) cosa dice.
2) Se non conosciamo bene i personaggi coinvolti nella vicenda non possiamo nemmeno partire.
Qualcuno se la sente di aggiungere qualcosa??



ciao zietto…mamma mia che cosa difficile che hai proposto!!facendo una attenta analisi di quello che hai scritto ti direi 2 cose,la prima è che potrebbe essere che hanno voluto fare uscire il libro dell’alfabeto celeste nel 1778 ma che il nostro CASTAGNO facesse parte di qualche setta segreta e avesse inserito questi simboli solamente per gli appartenenti ad essa.
l’altra è una teoria che ti butto così però ci può stare..potrebbe essere che sia un riferimnto al linguaggio celeste usato prima dell caduta di Babele,il quale tutti parlavano e tutti capivano in quanto parole usate dal Signore Dio…ora è arrivato il capo…appena ho tempo ti spiego!!!!
Commento di gaia — 14 Giugno 2007 @ 11:20
Beh eccomi di nuovo,quanto alla teoria di Babele non ricordo di preciso tutto il discorso che ti volevo fare percio mi sa che andrò a leggere qualche libro di storia dell’arte!!!
Commento di gaia — 15 Giugno 2007 @ 08:25
Benissimo Gaia….aspetto con ansia quello che riuscirai a scoprire….e comunque un buon libro di storia dell’arte è sempre qualcosa di piacevole da sfogliare.
Commento di G. POPOLARE — 15 Giugno 2007 @ 10:17
altro che Codice Da Vinci… Giorgio se sul tuo sito verrà svelato il segreto di questi quadri mi prenoto fin d’ora i diritti d’autore x girarci un film!!
anche fossimo certi che si tratti di alfabeto ebraico credo ci sarebbero non poche difficoltà a tradurlo…se ricordo bene l’alfabeto ebraico è fatto di sole consonanti e quindi senza la certezza di un testo “coerente” da leggere alcuni segni potrebbero essere erroneamente tradotti in altre parole di senso coerente…
Il codice a sostituzione di per sè è un codice molto banale, ma ovviamente è banale solo se si ha tutto un intero testo da tradurre e non lettere sparpagliate…
proverò a chiedere aiuto a Dylan, non perchè lui sa tutto di ogni cosa o perchè anche le sue canzoni a volte sono messaggi criptati, ma semplicemente perchè di origine ebraica…
bye
Commento di Marco — 15 Giugno 2007 @ 12:34
Grazie Marco sono contento che trovi interessante questo post….io trovo strano in particolare che nemmeno su internet sono riuscito a mettere in piedi un po di notizie serie per approfondire un po l’argomento….riguardo l’ebraico e l’alfabeto celeste ci tengo a ribadire che non sono farina del mio sacco ma di un amico che si chiama Gianni molto in gamba….al momento non ho trovato spiegazioni migliori per quei “segni” negli affreschi di Andrea Del Castagno.
Commento di G. POPOLARE — 15 Giugno 2007 @ 14:04