28 Aprile 2007

Le tristi ascese nel mondo dello spettacolo

Archiviato in: Personale — G. POPOLARE @ 11:11

Paris Hilton

Ho un sogno nel cassetto: una star della televisione o del cinema che faccia un volontario e decisivo salto indietro nella sua carriera. Il contrario di quello che succede solitamente insomma. Mi spiego meglio: il mondo dello spettacolo, per le donne soprattutto, è costellato, (e qui non rivelo niente di nuovo), di passaggi, più o meno obbligati, nei vari letti di produttori, registi, fotografi, ecc. di turno. Non ho niente in contrario a questo genere di prostituzione….non è questo il problema. Il corpo, chi più chi meno, lo vendiamo quotidianamente quasi tutti…è solo una questione di prezzi o delle varie morali a cui ci siamo abituati. La cosa che non mi piace di questo prostituirsi è l’ipocrisia dominante nel mondo dello spettacolo e anche dei spettatori: giornaliste/i, vallette, presentatori che, raggiunto il loro scopo, fingono una moralità che forse non hanno mai avuto. Mia madre da giovane credeva che i divi hollywoodiani non cagassero neppure tanto erano lindi e puliti. Oggi sono convinto che mia mamma non è sola con il suo pensiero! Forse generalizzo un pò…. è probabile che qualcuno il culo se lo sia fatto veramente per arrivare dove si trova, ma sono anche convinto che il novanta per cento dei personaggi che scorrazzano nei vari canali televisivi il culo lo abbia soltanto “dato” per essere dove si trovano e non abbiano altro merito che quello di essersi venduti meglio di chi li ha preceduti o di avere leccato culi meglio di qualche altro suo collega. Questa saga infinita di ipocriti che ispirano modelli di vita alla gente mi fa veramente incazzare! Quando vado a troie non mi aspetto buoni consigli! Voglio semplicemente una prestazione…possibilmente taciturna. Questa è professionalità cazzo!
E’ anche vero che potrei non accendere la TV ma perchè dovrei tenerla spenta in eterno? Pago le tasse e un canone e ho il diritto di trovare gente migliore in quella sempre più inutile scatola!
La carriera al contrario, che sogno di vedere un giorno è quella di un’attrice o un attore che, giunti magari all’Oscar con una carriera di onesta, onorata e riconosciuta professionalità decide di girare un filmaccio di serie B o ancora meglio un pesantissimo porno sbeffeggiando se stesso, le carriere e questo mondo ipocrita. Dimostrando la sua libertà di scegliere Avremmo finalmente quel cattivo esempio, quello scossone di cui ha bisogno il mondo dello spettacolo, dello sport, dell’arte e della cultura televisiva in generale per dire al popolo spettatore: “Guardate che la carriera non è la vita! Potete gettare la vostra carriera ma non dovete gettare la vostra vita! La carriera che otterrete svendendovi non vi appartiene! Io adesso posso perdere la mia carriera….ma la vita non me la può togliere nessuno! E nessuno potrà farlo mai finchè avrò conservato la mia personalità!”
Sogno…
La maglietta de “Er Monnezza” Ma un esempio nel passato lo abbiamo avuto proprio in Italia. Si tratta della mitica discesa del mitico Tomas Milian. Un grande attore che dopo avere lavorato con grandi registi è passato al genere più trash che in Italia abbiamo mai avuto…. il grande Monnezza….. è diventato così un cult per tutti! Spero di trovare una maglietta da indossare questa estate con la sua faccia ghignante che sembra prendere per il culo tutti i coglioni amanti del mondo lucente della popolarità ad ogni costo…..alla faccia del GF e di Lele Mora e compari!

12 commenti »

  1. sono perfettamente d’accordo con la lotta all’ipocrisia espressa con brillantezza nel testo. verità ovvie, è vero, ma troppo spesso tacciute. proprio in italia dove papi e vescovi pervertiti si permettono di dirci cosa è bene e cosa è male, mentre politici mangiasoldi non si espongono per non imbarazzare nessuno. onore e il coraggio innanzitutto !

    Commento di Massimo — 1 Maggio 2007 @ 22:28

  2. Bell’articolo complimenti….Oggi ho avuto la conferma che quanto hai detto nel tuo commento non è solo vero,è ormai fondato nei meccanoismi della nostra società,televisione politica, lavoro..che schifo.Tanto per parlare di prostituzione ho visto un bigliettino pubblicitario della lista BIASOTTI con scritto vota MARINA MORANA,una donna che conosco ormai per fama.Gran troia!Infatti c’è anche scritto:DAI FIDUCIA A CHI CONOSCI.Sicuramente non lei.Non appena ho visto la sua squallda faccia e quel sorriso da essere falso e immondo ho perso proprio ogni speranza…è proprio la prova che ormai va avanti solo chi da il culo…NON VOTATELA!!!

    Commento di francesca — 2 Maggio 2007 @ 09:37

  3. Bel commento zietto…la penso esattamente come te..Mi fa più schifo l’ipocrisia che la prostituzione…

    Commento di gaia — 2 Maggio 2007 @ 09:38

  4. Beh ragazzi allora compro uno stock di magliette con Er Monnezza da distribuire….che tra l’altro precede i Punkabestia di 25 anni! Un vero mito!

    Commento di G. POPOLARE — 2 Maggio 2007 @ 15:03

  5. sicuramente viva er monnezza
    sul resto non lo so …

    Commento di Massimiliano — 2 Maggio 2007 @ 17:50

  6. Eccomi di nuovo qua perchè ieri mi sono dimenticata di dirti che con denni ci siamo comprati il cofanetto DER MONNEZZA.
    10 dvd con i suoi film e se voui te li presto…
    Avendo la passione per i ROMANI non potevamo non comprarli!La cosa che te lo fa piacere credo sia il fatto che ,sia che faccia lo SBIRRO, sia che faccia il CATTIVO la sua personalità non cambia,è TRUCIDO uguale,ma dell’essere burino zozzo non si vergogna mai lui è fatto così non si fa la barba non si taglia i capelli si veste da straccione e chi non lo vuole non lo merita!!!Grande filosia per insegnare ai segaioli del grande fratello: piangono perchè sono stressati di stare nella casa dell’ikea con piscina, sauna ,giardino ,palestra e guadagnare non so quanti soldi per essere in tv.Effettivamente una tragedia greca devo dire!!! Ti rassereno in quanto cercherò la maglietta proprio con il grande TOMAS MILIAN da regalarti e un’idea già ce l’ho!!!N:B TRA L’ALTRO TI STAREBBE BENISSIMO!)Magari una la spediamo anche a MILO….Che dal trucido non ha preso neanche l’accento!!!

    Commento di francesca — 3 Maggio 2007 @ 08:26

  7. chissa come mai mi è rimasto il nome francesca!!!!erroraccio sono tua nipote!!!ah ah ah!!!

    Commento di gaia — 3 Maggio 2007 @ 08:30

  8. Grande Gaia! Voglio vederli anch’io i film der Monnezza!…E se trovi la maglietta sei ancora più grande!

    Commento di G. POPOLARE — 3 Maggio 2007 @ 13:15

  9. Sarò ben felice di trovarla…

    Commento di gaia — 4 Maggio 2007 @ 09:39

  10. E’ importante conservare la propria personalità. La dignita’ è importante non si deve perdere per nessun beneficio, questo io penso.
    Amo l’arte, amo dipingere e quando dipingo ascolto e medito e sono un tutt’uno col dipinto in quanto l’arte è imitazione e riflesso di qualcosa che è dentro di noi, mediazione tra l’uomo finito e mortale e lo spirito infinito e immortale, cioè quel qualcosa di sacro che alberga in ogni animo di uomo.
    Le mie opere nate dai miei pensieri, dal mio cuore, dal mio subconscio, come messaggio, amerò siano vicine a chi il messaggio ha compreso.
    I galleristi non amano le nostre opere ma il ricavato della vendita e a volte non dicono neppure a chi hanno venduto, a causa della privacy, al massimo dicono la città dove si trova, questo non lo trovo giusto.
    Maria Pezzica

    Commento di Maria Pezzica — 31 Maggio 2007 @ 21:11

  11. Si Maria sono d’accordo! E mi stanno sulle palle anche gli investitori che comprano esclusivamente per guadagno futuro senza neppure appendere le opere che comprano ma mettendole in scatoloni in attesa che salgano i prezzi….la pittura chi me la compra vorrei che la appendesse ai muri per il piacere di guardarla….senza i segni del dollaro negli occhi come zio Paperone.

    Commento di G. POPOLARE — 1 Giugno 2007 @ 19:45

  12. Carissimo hai ragione, il lavoro dei galleristi toglie la spiritualità che l’artista ha messo in esse, questo mi disturba molto,.
    Galleristi, investitori… segni del dollaro negli occhi.
    Maria Pezzica

    Commento di Maria Pezzica — 2 Giugno 2007 @ 18:07

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