2 Aprile 2007

Perchè non comprerò mai il calendario delle dive del momento nude.

Archiviato in: Fotografia — G. POPOLARE @ 15:19

Antonalla Mosetti x Planet

Autoscatto delle casalinghe in calore e Pirelli esclusi, ( purtroppo quest’ultimo a me non arriva) non c’è un solo calendario tra quelli proposti dalle varie testate (Max, Fox, Men Healts, ecc.) che valga un decimo della spesa che si investe nel suo acquisto.

A meno che il giornalaio non sia un vostro carissimo amico ed abbia molti debiti, altre motivazioni, sinceramente, non riesco a trovarne. Neppure le “disposte a tutto”, le “regine del porno” come Selen, Eva Henger o la divina Mercedes Ambrus sono riuscite a sfuggire alla banalità di queste immagini visionate soltanto da ipocriti segaioli che non hanno il coraggio di comprarsi un bel pornazzo alla luce del sole. Il motivo è molto semplice: quando un personaggio, solitamente femminile (ma non mancano esempi di calendari maschili), è così conosciuto dal pubblico da semigarantire la vendita di un calendario dalle tirature astronomiche non si può più osare di mostrare troppo del proprio corpo. I lucidi fazzoletti di carne esposti, quando non subiscono il ritocco del digitale, sono accuramente dosati, non dal gusto del fotografo, ma da un probabile (o improbabile) contratto nel quale viene specificato punto per punto ciò che si può mostrare; Quello che si può mettere a nudo è soltanto stabilito da un contratto. Ma di creatività artistica in una operazione del genere non ne vedo neanche l’ombra. Avete mai visto un solo pelo pubico su uno di questi calendari? Possibile che ai fotografi non venga nemmeno in mente di farci vedere appena appena quel qualcosa di più che si nasconde tra le natiche della Hunziker o della Merz. Il fotografo lo avrebbe fatto sicuramente ma non sta certamente a lui decidere, lui è solo un mero operatore… la bravura (se così volete chiamarla) del fotografo sta proprio nel suscitare un erotismo diciamo democratico (ma ‘è qualcosa di più orrendo!) un erotismo per tutti…. potranno guardarlo anche i bambini!…ma che razza di erotismo è questo? Lasciate perdere piuttosto! Perchè non provate a fare un calendario completamente vestite care le dive del momento? Si vedrebbe nelle vendite di “questo” calendario la temperatura dei vostri fan. L’altra alternativa è quella di mollare le redini e fare splendere tutto quello che può splendere dai vostri corpi senza quel pudore imposto dal vostro manager… oppure lo ripeto: meglio lasciar perdere!

Personalmente il mio calendario preferito del 2007 lo ha fatto un ragazzo dalle mani d’oro con una ragazza che ha saputo posare splendidamente per lui… probabilmente non sa nemmeno di essere un bravo fotografo e probabilmente la ragazza non pensava di essere così bella e sensuale e, probabilmente, non hanno neppure pensato che per fare un calendario così bello hanno speso forse i soldi che sono serviti per il taxi che è servito per accompagnare (una sola volta) la diva del momento sul set. La creatività è questa! Non chiacchere e distintivo! Dateci un’occhiata: capirete che non sono un porco e capirete meglio quello che intendo dire. Il fotografo si chiama Dale. P. La ragazza, purtroppo non mi è dato saperlo! Dive del momento! Andate a nascondervi!
Ecco il calendario di taxi.driver.it!!!

8 commenti »

  1. ho letto il tuo articolo e mi trovo d’accordo sul fatto che la peluria ,non dico peli,dell’uomo e della donna ,non esiste più in nessun calendario o foto!!!come se fosse una cosa sporca aver 2 peli nel culo!!comunque a parte questo il calendario è veramente bello sia i colori che l’espressione della ragazza nelle foto.personalmente la piè bella è quella di dicembre.Suggerirei anche io di comprare questo e non quello delle finte donne…anche perchè come direbbe un saggio dal nome luigi che ormai purtroppo non c’è più..è come avere fame e avere una foto di un piatto di pasta! perfetto con la fogliolina sopra e tutto quello che lo rende buono e appetitoso ma che non lo trovi in circolazione!

    Commento di gaia — 3 Aprile 2007 @ 12:20

  2. Preciso che chi lo diceva lo conosci molto bene….

    Commento di gaia — 20 Aprile 2007 @ 09:10

  3. Nude Jenna Jameson Nude Jenna Jameson Nude

    I can not agree with you in 100% regarding some thoughts, but you got good point of view

    Trackback di Nude Jenna Jameson Nude Jenna Jameson Nude — 26 Marzo 2008 @ 07:55

  4. Nude Pam Anderson Nude Preteen Nudists

    I can not agree with you in 100% regarding some thoughts, but you got good point of view

    Trackback di Nude Pam Anderson Nude Preteen Nudists — 8 Maggio 2008 @ 05:30

  5. Le donne implumi ed i maschi trattati con cerette al miele, sono poco reali ed influenzano anche il nostro modo di farsi trattare dall’estetista.
    Non acquisto calendari con belle figliole o manzi lucidi di olio, ma davvero è preferibile l’utenza porno.
    Evviva la sincerità!
    p.s. Comprendo appieno il piacere di sfogliare un calendario, ma tante ragazze tute uguali e giovanissime, sono un attentato all’equilibrio psicofisico di noi donne che hanno svariate primavere sulle spalle.
    Un saluto e grazie.
    danis

    Commento di xdanisx — 25 Maggio 2008 @ 22:59

  6. Un saluto a te Danis! E’ un piacere che una donna colta abbia apprezzato quello che intendo dire….sono spesso fraintso.
    Grazie ancora!

    Commento di G. POPOLARE — 26 Maggio 2008 @ 13:34

  7. Adoro gli uomini che amano le donne in modo intelligente e passionale…proprio adesso pensavo alla vecchia POLAROID, che certo non offriva qualità e sfornava foto che il tempo ingialliva…eppure penso alla possibilità di un’istantanea da offrire, da passare segretamente , per fermare un istante di intimità, che, nel momento in cui viene condiviso, con il valore aggiunto della possibile clandestinità,diventa messaggio erotico. I telefonini sono assai meno intriganti. Un abbraccio.
    danis

    Commento di xdanisx — 28 Maggio 2008 @ 01:32

  8. E qui solidarizzo al massimo….la clandestinità da te citata è una pesante opportunità di erotismo che pochi sanno apprezzare…mi fà piacere che sia una donna a sostenerlo. La polaroid è uno tra gli strumenti che ho apprezzato di più fotograficamente parlando, comunque oggi l’uso dell’elettronica e dei cellulari, che personalmente non uso, ha una sua valenza sia erotica sia artistica….personalmente di questi ultimi mezzi ne ho fatto invece uso abbondante.

    Commento di G. POPOLARE — 30 Maggio 2008 @ 10:19

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