
Non so se Nobuyoshi Araki può essere considerato un genio ma la sua scelta fotografica di usare le Polaroid per ritrarre in pose sconcertanti, voluttuose e, volendo, anche un pochino porno le sue belle modelle è, a mio parere azzeccata. Spingere l’osservatore a doversi avvicinare come se dovesse spiare attraverso un ipotetico buco di una serratura per guardare le sue immagini è una cosa forte. Gli spettatori non riescono ad avere una visione globale del suo lavoro se non accodandosi uno dietro l’altro, senza vergogna (perché di arte si tratta!) per spiare e godersi quello che succede nei 10 x 10 cm del formato Polaroid scelto da Araki. In un’altra situazione penso che alcuni potrebbero provare imbarazzo nel farsi sorprendere mentre osservano tali immagini ma non ad una sua mostra ! (continua…)

Forse dovrei nascondere che si tratta di mi moglie? Non credo. Sono obiettivo, e i suoi lavori li trovo interessanti aldilà del coinvolgimento emotivo che mi lega a lei. E poi i suoi lavori sono lì…nessuna critica…forse solo le mie…La parte che reputo più interessante del suo lavoro è questa creatività forgiata all’interno della quattro mura di casa…molti sciocchi pensano che la bella (o brutta se la decisione del fotografo è quella) foto la puoi fare solo se ti trovi in Africa o in Patagonia. Niente di più sbagliato! La fotografia, come tutti i processi artistici, è dentro di noi…nell’anima, o nel cervello per i più razionalisti. Maria non ha ancora sentito il bisogno di spostarsi da casa per esprimersi al meglio (d’altronde anch’io dipingo tra le quattro mura domestiche come la maggior parte dei pittori), il suo è vero “nomadismo psichico”…e poi,… in confidenza… sono contento che non si allontani troppo!
www.mariafemia.com

Comincio con Sergio Leta la mia sezione dedicata ai link con siti di altri artisti più o meno famosi. Di Sergio la cosa che ammiro di più è la sua costanza….una costanza che dovrebbe dire molto a quegli artisti che ne sono purtroppo carenti. Ho sempre pensato che fare arte sia soprattutto una questione di palle e Sergio le ha. Non molla mai….anche quando con il lavoro (è un insegnate adorato dai suoi ragazzi!) le cose si sono fatte difficili e io, all’angolo pensavo che forse dovevo gettare la spugna per lui, ma, come un Balboa della pittura si è rialzato e ha saputo sferrare il suo migliore sinistro. Le sue ultime creazioni gli hanno dato ragione. L’ultima sua mostra è stata molto apprezzata. Ed io sono contento……
www.sergioleta.altervista.org
Stamane, penultimo giorno possibile per la sua visita, sono andato a vedere questa significativa mostyra composta da giovani (veri non come me!) artisti europei provenienti dalla Francia (Montrouge), Lituania (Klaipeda), Austria (Salzburg), Italia (Genova), Spagna (L’Hospitalet) e il Portogallo (Amarante). (continua…)
Ogni tanto mi chiedo se i curriculum servono a qualcosa….a prescindere che, almeno in Italia, sappiamo tutti che conta di più la raccomandazione o spintarella che si voglia; ipotizzando pure che qualcuno li legga attentamente e creda a quello che c’è scritto senza controllare; tenendo per buono che uno abbia qualcosa ad scrivere sebbene sia una persona con uno spiccato talento per quel tipo di attività. A parte tutto questo….ma per quale motivo io dovrei dare informazioni sul mio passato (di artista, di essere umano, di lavoratore, ecc.) che dovrebbero avere secondo l’esaminatore una qualsiasi influenza sul mio futuro in un determinato campo. (continua…)

Riprendo il discorso che ho iniziato ieri parlando di cristicchi…un commento a seguire parlava giustamente che l’impegno sociale va comunque stimolato…e fin qui siamo tutti d’accordo. Ma chiariamo subito una cosa a cristicchi o chi per lui non gliene frega un cazzo dell’impegno sociale…e comunque anche parlando di musica stiamo parlando di arte…e vi sembra arte la sua? (continua…)
Ho sentito alla radio la canzone che ha vinto il festival di sanremo…la canta un tale cristicchi o qualcosa del genere….premetto che mi fa schifo anche a vederlo di persona con quei vestiti che indossa da finto matto ma poi vogliamo smetterla di premiare questa gente che sfrutta impunemente le disgrazie degli altri?…C’è forse qualcuno che può dimostrarmi che la suddetta canzone “ti regalerò una rosa” ha cambiato di una virgola la vita di qualcuno? (continua…)
Non perchè mi stia particolarmente antipatica come forma d’arte, anzi! Lo dico perchè penso che sia necessario per una disciplina artistica (anche se la fotografia all’anagrafe risulta adolescente…ha solo 150 anni circa)…… morire e rinascere!
Le Arti hanno il potere come l’Araba Fenice di risorgere dalle proprie ceneri e quindi da queste tornare migliori di quello che erano prima. (continua…)

Personalmente preferisco vedere film considerati di serie “B”…per capirci come la vecchia fantascienza degli anni 50 - 60 o l’horror anni 70 - 80….potrei anche aggiungere la commedia italiana (stile E. Fenech e L. Banfi che purtroppo non si fa più) o gli ormai accreditati cult movie di Russ Meyer come Lorna ad esempio….anche molti film demenziali come Una pallottola spuntata. (continua…)
Nerd e arte
Tutti sappiamo grazie al cinema demenziale cosa si intende con il termine N.E.R.D. (l’acronimo sinceramente non lo ricordo! ma per chi fosse interessato trova tutto qui). Degli intelligenti sfigati ma che non mollano mai e alla fine la spuntano sempre contro i gradassi che li umiliano. Io mi sento un NERD dell’arte….. e chissà quanti come me! (continua…)