30 Marzo 2007

Leghiamoci al palo come fece Ulisse con le Sirene!

Archiviato in: Musica, Personale — G. POPOLARE @ 13:32

Diffidate dei falsi!
In questi giorni mi è capitato tra le mani una rivista in allegato ad un quotidiano…forse Il Venerdì di Repubblica, non ricordo e, mentre lo sfogliavo, ho visto la pubblicità del nuovo tour di Vasco Rossi, un cantante che sinceramente ho sempre apprezzato per le sue qualità artistiche, ma le cose, da parte mia, stanno cambiando. Non per la sua musica che onestamente continua a piacermi, ma per l’ipocrisia di cui sono ormai intrisi suoi testi. Insomma fa ancora il predicatore un po sballato ma poi fa da sponsor alla Fiat (ora ha smesso e in compenso c’è la Nannini), si fa sponsorizzare i tour da una nota carta di credito e canta “Basta poco”….per non parlare di tutte le altre pubblicità. Occhiali in primo piano!

Sento già qualcuno che dirà:”Embè? Lo fanno tutti! Perchè lui no?”

E qui rispondo subito: Non è vero che lo fanno tutti, grandi come Pino Daniele, Ivano Fossati, Fabrizio De Andrè, Claudio Baglioni, Paolo Conte, Piero Pelù ecc. (l’elenco sarebbe lungo) non lo hanno mai fatto e non credo che guadagnino molto più del Blasco. Secondo me hanno solo più dignità una qualità che forse Vasco ha perso. Non venitemi a dire che gli mancano gli spiccioli a Vasco Rossi per portare avanti la famiglia!

E qui chiedo solennemente a tutti gli amanti della musica e proprio per il benessere di questa musa: Non cedete a comprare oggetti sponsorizzzati da certi testimonial falsi profeti per i giovani, ed in particolare mi riferisco ai due Rossi nazionali: Il Vasco e il Valentino (stranamente iniziano anche tutti e due con la lettera V qualcosa di mistico?). Non comprate i prodotti sponsorizzati da loro! Non cedete alle tentazioni! Se proprio non potete fare a meno di ascoltare i loro messaggi legatevi al palo come fece Ulisse con le Sirene….ascoltò il loro canto ma non scese in mare per morire sugli scogli ed essere divorato come gli stolti che lo avevano preceduto.

11 commenti »

  1. Mi spiace dirtelo, so che è una brutta notizia, ma qualcuno doveva dirtelo: Fabrizio De Andrè non è più tra noi!

    Commento di CA — 30 Marzo 2007 @ 13:54

  2. Mi spiace anche a me dirtelo ma l’arte lo ha reso immortale!

    Commento di G. POPOLARE — 30 Marzo 2007 @ 13:56

  3. Non posso che essere d’accordo anche su questo! Mettiamo alla berlina i finti profeti della canzone italiana!

    Commento di Semola — 2 Aprile 2007 @ 12:00

  4. caro G.
    non concordo!

    ben venga che gli artisti trovino modi alternativi di monetizzare le loro opere … sinceramente pagare quei prezzi per i cd non mi sembra banale: io non ci arrivo a comprarmeli … vale lo stesso per altre forme d’arte … quindi mi arrangio per fruire dell’arte che mi interessa come penso faccia moltissima gente

    Commento di massimiliano — 2 Aprile 2007 @ 13:48

  5. Scusa Massimiliano ma non ho capito bene il tuo concetto…intendi dire che fanno bene a cantare canzoni anticonformiste, contro il consumismo, la televisione e la vita di merda che ci viene proposta in generale e poi che fanno bene ugualmente a contribuire pubblicizzando prodotti (esclusiovamente per vile denaro di cui non hanno bisogno) che contribuiranno a fare si che la merda ci sotterri?…Non ho capito sinceramente.

    Commento di G. POPOLARE — 2 Aprile 2007 @ 14:34

  6. no G.
    nemmeno io trovo etico che v. predichi bene e razzoli male!

    Io stavo allargando il discorso.
    Ricostruiamo il “giro del fumo”.

    Vasco fa la musica. Io voglio la musica di V.

    In questo momento V. si fa pagare i CD e si fa pagare dalle sponsorizzazioni.

    Secondo te sarebbe bene che V. non facesse le sponsorizzazioni (per le tue buone ragioni e sottolineo buone).
    Secondo me sarebbe bene che V. non ricavasse dalla vendita dei cd, ma mi piacerebbe che consentisse un libero scambio dei suoi brani, ma visto che vasco deve campare io credo che potrebbe “accontentarsi” delle sponsorizzazioni.

    e pace se le sponsorizzazioni sono consumistiche mentre i testi di V. sono contro: tanto io sono ben legato!!!

    alla fine sia io che V. abbiamo raggiunto il nostro obiettivo.
    Non è così impensabile se vuoi, sta cosa succede già nella televisione: per anni il dixan e il cinar hanno pagato film di prima serata, di seconda serata e altre trasmissioni televisive.
    Si dovrebbero solo bilanciare le cose:
    - no a troppa pubblicità
    - no a pubblicità invasiva
    - si dovrebbero sistemare i compensi degli artisti
    - si potrebbero imporre dei prezzi equi per il download della musica
    - varie ed eventuali (che si mettono sempre)

    sono stato chiaro stavolta?

    Commento di massimiliano — 2 Aprile 2007 @ 15:53

  7. Sei stato chiarissimo Max! Avevo capito male io…capita alla mia età non capire alla prima! Idea sensatissima la tua. Mi piacerebbe che fosse seguita dalle mayor e dalle star associate…chissà che non possa diventare realtà un giorno. Sarebbe auspicabile!

    Commento di G. POPOLARE — 2 Aprile 2007 @ 16:20

  8. a tal proposito ieri ho visto un film di Volo … idealista, sulla poetica della libertà (senso lato), pagato dai vari fustoni di detersivo.
    soddisfatto nonostante le interruzioni.

    Commento di massimiliano — 3 Aprile 2007 @ 09:09

  9. A tal proposito anche io ho guardato la tele ieri sera e guardando Le Iene (il programma non il bel film) sentivo le stesse perplessità che nutro per Vasco e compagnia: come fai a convincermi che sei dalla mia parte se poi, in pratica, sei pagato da quella stessa gente che a tuo dire critichi?…io non so se ci riuscirei..tanto vale decantarli i tuoi mecenati…forse sarebbe più etico e più credibile, oppure basterebbe non mandare finti messaggi sociali e fare solo della buona musica…tanto i contenuti sono tutti nell’espressione artistica… se ce ne sono…le parole a volte servono solo a generare inganno.

    Commento di G. POPOLARE — 3 Aprile 2007 @ 10:56

  10. su Vasco ho un pò di difficoltà a dire la mia…
    di per sè Vasco mi è simpatico, e in passato (anzi tra-passato remoto) ha scritto (alcune) canzoni molto belle, ma diciamo la verità, negli ultimi 10 anni (se non di più) ha semplicemente cavalcato l’onda del suo successo. Il che non è neppure un problema. Tutti vorremmo avere gloria, fama e soldi lui c’è riuscito e mica possiamo fargliene una colpa. Quello che proprio non mi va è il sentirlo definire addirittura un poeta… e dai… se si leggessero i testi delle sue canzoni senza sapere che sono del grande Vasco sembrerebbero solo frasi banalotte da diario di liceale. E poi sinceramente non vado molto d’accordo con i suoi fans: troppo idolatranti, troppo cieci e troppo convinti che Vasco sia un dio, troppo banali e urlanti. Le emozioni che cerco in una canzone vanno ben oltre l’urlare “liberi liberi siamo noi…” ma questo a un fan di Vasco non saprei davvero come spiegarlo

    Commento di Marco — 15 Giugno 2007 @ 12:45

  11. Comunque devo ammettere che a sentire il Vasco si fa una certa fatica a restare legati al palo…indubbiamente bravo…almeno musicalmente parlando!

    Commento di G. POPOLARE — 18 Gennaio 2008 @ 16:08

RSS feed dei commenti a questo articolo. TrackBack URL

Lascia un commento