24 Marzo 2007

Il senso del dipingere oggi

Archiviato in: Pittura — G. POPOLARE @ 19:09

La libertà guida il popolo

Dalla preistoria ad oggi la pittura si rivolge all’occhio. Dall’alba della società continua ad affascinarci, stregarci con le sue evoluzioni/rivoluzioni. Il suo DNA cha continuato a trasmettersi attraverso il contributo che ogni epoca e ogni paese ci ha donato come eredità del suo immaginario. Nulla è migrato in maniera più pacifica attraverso tutte le frontiere del mondo come il segno, l’arte, la pittura, e nulla ci ha aiutato di più a superare i confini consueti del nostro campo visivo. Qualcuno ha sostenuto che oggi la pittura come forma di espressione è morta e sepolta, superata dal multimediale, dall’installazione. Secondo alcuni è diventata solo una tappa di passaggio per gli artisti per poi passare ad un altra tecnica, più attuale, più consona al mondo in cui stiamo vivendo. Ebbene io sono invece convinto del contrario: mai come oggi l’uomo ha bisogno della pittura. Le proposte dal sistema non reggono più. Penso anche che l’arte facile e falsa tenuta in piedi solamente da critici aggrappati ai loro artisti come politici alla poltrona e da galleristi in malafede che non sanno o non vogliono rischiare coi giovani non regge più. Gli stracci saranno la bandiera delle nuove leve artistiche e a baionetta ci saranno i loro pennelli…ma non ci sarà sangue. Ci sarà solo il vermiglione spremuto dal tubetto sulla faccia del critico di turno, prezzzolato, e che non conta un cazzo!

2 commenti »

  1. come mai hai scelto la liberta che guia il popolo?mi ricordo che nonostante a me storia dell’arte piacesse questo quadro non mi piacesse per niente…infatti all’interrogazione ero andata male!direi che oggi la pittura non ha più molti ammiratori però la trovo una forma d’arte molto bella e da interpretare.Perchè invece non mi fai 2 commenti sui VIDEO MUISICALI che sono dei mini capolavori?!alla sera magari prima di guardare un film mi faccio uno zapping sui canali di musica e ti assicuro che sono troppo belli…racconti di vita in 4-5min di canzone o fumetti o cartoni o colonne sonore sono molto divertenti,ovvio non tutti e in genere quelli più brutti sono su video italia,sono belli.ciao ciao….

    Commento di gaia — 28 Marzo 2007 @ 08:59

  2. La scelta di questo quadro di Delacroix è legata alla sua potenza evocatoria di una presenza femminile forte che raramente incontri nella pittura precedente….la figua femminile oltre ad inpersonare la femminile libertà rappresenta soprattutto la femminile rivoluzione…e di rivoluzioni si vive ricordatelo…la rivoluzione siamo noi come citava il grende Beuys…ogni giorno cambiamo idee, fidanzati, lavoro, status sociale ecc. Sono questi mutamenti giornalieri che ci fanno saldi nel tempo…solo gli idioti, gli ambientalisti e i depressi hanno paura che cambi qualcosa…la natura stessa muta(per fortuna) giornalmente come il ricambio delle nostre cellule ecc. Quindi quel quadro di Delacroix mi ricorda quello di cui abbiamo bisogno tutti i giorni: una rivoluzione che ci spinga ad andare avanti…sempre!
    Riguardo ai video musicali mi trovo pienamente d’accordo con te: si tratta delle vere e proprie opere d’arte che condensano in pochi minuti storie…in quei pochi minuti si condensano anche, anni di storia del cinema, della pubblicità e di tutta la storia dell’arte, in generale, che li ha preceduti. Ma la cosa più importante è che si tratta di opere che sono fruite da un pubblico giovane, e qui, ahimè, arriva il dramma. La potenza espressiva del video musicale si limita (non sempre) a “pubblicizzare” rendendo “visiva” la musica (non dimentichiamoci che mai come oggi viviamo nella società dell’immagine!) per, come al solito, solamente incentivarne gli acquisti. E allora giù culi che scrollano (con mio immenso piacere) e pettorali lucidi di ballerini sudamericani o rapper da un tanto al chilo….insomma, con la potenza dei video musicali si potrebbe fare molto, ma molto di più….ma interessa a qualcuno?

    Commento di G. POPOLARE — 28 Marzo 2007 @ 10:22

RSS feed dei commenti a questo articolo. TrackBack URL

Lascia un commento