La sfida di Russ Meyer: Lorna us Twiggy (USA us UK)
Russ Meyer (1922-2004) è il miglior regista che si sia mai dedicato al cinema porno-soft. La critica, come spesso succede, lo ha riabilitato in tempi recenti e, per sua fortuna era ancora in vita per godersi la meritata gloria che gli è stata attribuita. Le sue eccitanti donne “pneumatiche” (la definizione è del regista stesso) incarnano il sogno erotico del maschio globale. Meyer, che è sempre stato ossessionato dalle donne prosperose, e che soprattutto “la davano!” propone nei suoi divertenti e spesso sconclusionati film una rassegna d’improbabili oggetti del desiderio: donne insolite per quegli anni, un modello di donna forte, risoluta, dalle forme spropositate e inusuali, che possono esistere e brillare di luce propria solo sul grande schermo e, soprattutto, solo in un suo film. Il modello femminile di Meyer esce però sconfitto dal modello femminile nascente in quegli anni; un modello di donna che si oppone completamente alla sua proposta: una donna magra e sofisticata (e anche un pò asettica sessualmente parlando) come le famose modelle Veruska e Twiggy.
Meyer era un ottimo fotografo ma dall’altra parte della barricata si schierò il londinese Cecil Beaton (1904-1980) il grande fotografo delle dive degli anni 30-40 e anche 50 -60 direi. Una sfida impari dalla quale Meyer uscì (parzialmente) sconfitto. Il modello femminile che si impose in quegli anni è grosso modo quello ancora imperante adesso, ma, e qui non me ne vogliano le donne, per essere intraprendenti nella vita, per essere intelligenti, per avere successo, per avere una vita sociale normale, per essere “femmine” non occorre essere magre ad ogni costo…qualche chilo in più,due belle tette e un bel culo non sono mai state un ostacolo per nessuno….Anzi! Chissa!….Forse Meyer non meritava di perdere la sfida…le sue donne erano vincenti nella vita nonostante le loro prosperose forme sensuali.
come ti avevo accennato sono andata a vedere con gli amici 300..non ti dico quanto è bello!mi è piaciuto un sacco.ovviamente c’è qualcosa che proprio non attinge dagli scritti greci ma per quanto mi posso ricordare dal liceo e la battaglia delle termopili mi sembra che dal film si siano riprodotti bene i volori morali classici della grecia tipo l’ immortalità grazie alla gloria e al valore nelle battaglie,il nazionalismo,il rispetto,e come condimento,il chè per noi femminucce non guasta mai,una bella storia d’amore .Oltre a ciò che emerge, che ognuno può interpretare come vuole ,sono fantastici i colori, contrastanti tra lo sfondo grigio del paesaggio e i personaggi con dei fisici scolpiti nel marmo color bronzo e questo mantello rosso fuoco decisamente imponenti uomini valorosi,come i greci voleveno infatti l’ideale del BELLO E BUONO,in grecokalòs kai agathòs.
Commento di gaia — 27 Marzo 2007 @ 10:06
Scusa ho interrotto che suonavano alla porta!!!dimenticavo,denni lo vuole andare a rivedere .
questo grazie alla carica emotiva che trasmette leonida!!!nonostante l’ ora legale ci siamo addormentati alle 2!!!Esci dal cinema soddisfatto..direi che il film in più ti fa capire quanto noi siamo delle mezze seghe in tutto in confronto a questi popoli che nonostante non avessero la tecnologia e altre stronzate erano in grado di divertirsi amare e sopratutto dare un senso alla vita e vivere per qualcosa un ideale un rè un amore,un dio ,ora si vive per se stessi e si fa di tutto stare bene con la cura del corpo ,delle terapie rilassanti ,ma invece che migliorare si soffre di depressione esurimento strss,forse percè la gente non ha più problemi seri e invece che ritenersi fortunati si ammala?è strana questa cosa???!Vorrei capire questo decedimento a cosa è dovuto.La mia è una critica generale sul un ceto medio di persone!non volglio offendere nessuno,ovvio che è esluso chi ha problemi veri tipo mantenere una famiglia con 850 e al mese o altro in cui non volglio entrare perchè non avrei voce in capitolo.
Commento di gaia — 27 Marzo 2007 @ 10:28
300 vado a vederlo oggi pomeriggio…la parte che mi interessa di più del tuo commento comunauqe è il riferimento all’essere oggi delle mezze seghe…penso che le guerre non siano mai state belle in nessun periodo e, probabilmente, se potessimo chiedere a quegli antichi guerrieri se erano così contenti di andare a morire non sono sicuro che tutti avrebbero risposto positivamente. Un tempo però la guerra era fatta di sangue…era più sporca di quelle che si fanno oggi e, soprattutto, ci partecipavano gli stessi generali e a volte i loro re…oggi le guerre si fanno grazie alle propagande mediatiche che ce le fanno sembrare più o meno giuste, per una parte o per l’altra dello schieramento….ma alla gente non gliene frega un cazzo di far morire i loro figli in una guerra che non hanno voluto…non c’è onore nel morire per un qualche pezzo di merda che se ne sta seduto in poltrona e che bletera vari motivi del perchè si debba fare così….ancora ancora (come ai tempi di Leonida) se scendesse per primo in campo lui a dimostrare che crede in quello che dice forse, dico forse, gli potremmo anche credere….ma hai presente, vero, che razza di BUFFONI ci governano! E sto parlando di tutti gli schieramenti politici!
Commento di G. POPOLARE — 28 Marzo 2007 @ 09:59
Infatti sono pienamente d’accordo con te,il mio termine mezze seghe era riferito al fatto che quando vedo questi film noto che io donna di 23 anni ho già la cervicale e se esco con la gola scoperta ho la febbre al max entro 2 giorni dopo,loro stavano apiedi nudi nella neve e stavano meglio di me nel 400a.c.Sicuramente a nessuno piace andare incontro alla morte ma quello che secondo me il film trasmette è una difesa fino alla fine delle proprie idee,mistoa a coraggio etc etc non ti voglio annoiare con tutto quello che ti ho già detto.Vero anche che è più fatto per un pubblico di giovani ma nessuno di quelli con cui sono andata al cinema ed eravamo in 15,ha pensato ad iran e usa ne tanto meno conosceva la battaglia delle termopili e inoltre a un paio non è piaciuto…perciò ognuno lo interpreta come vuole…ripeto mi è piaciuto molto…
Per il discorso politico invece premettendoti che della politica di oggi non capisco niente in quanto anche se li acsolto tutti alla fine e dico TUTTI,mi stanno antipatici e inolte non fanno niente che possa venire incontro al popolo ma solo al loro interesse..PRODI ha regalato una villa di non so quanti milioni alla figlia lo sapevi..sta mortadella!!E sinceramente non ce lo vedo proprio a combattere uno così ma lo vedrei bene nel ruolo del guardiano viscido dell’ oracolo del film 300 con tutte quelle pustole a causa dell’ accoppiamento con strane creature!!Niente di più a Berlusconi però per quanto sia come gli altri però almeno è leggermente più simpatico!col sorriso però anche lui te la mette allegramente nel c…!!L’unico politico che mi piace è George Uea ,non so come si scrive, che è in Africa,sta cercendo di aiutare il suo popolo nonostante abbia alle spalle una carriera da calciatore che lo avrebbe fatto vivere di rendita fino alla morte!!
Commento di gaia — 29 Marzo 2007 @ 09:00
Brava Gaia…qui concordo pienamente con te. Tra l’altro, credo proprio che anche lo sceneggiatore del film volesse sottolineare la metafora dei vecchioni bavosi corrotti come una classe politica vecchia, avida e vampiresca nei confronti della viota dei giovane e del sangue caldo che nelle loro vene non scorre più nonstante abbiano ancora potere nelle loro mani…
Ma attenzione! Non i vecchi in generale, ma i vecchi politici…e da noi ce nesono veramente tanti!
Commento di G. POPOLARE — 29 Marzo 2007 @ 13:10