Basta con il finto impegno sociale!
Ho sentito alla radio la canzone che ha vinto il festival di sanremo…la canta un tale cristicchi o qualcosa del genere….premetto che mi fa schifo anche a vederlo di persona con quei vestiti che indossa da finto matto ma poi vogliamo smetterla di premiare questa gente che sfrutta impunemente le disgrazie degli altri?…C’è forse qualcuno che può dimostrarmi che la suddetta canzone “ti regalerò una rosa” ha cambiato di una virgola la vita di qualcuno? A parte naturalmente la condizione economica del cristicchi sono convinto che nessun’altro ne abbia beneficiato tanto meno i poveri malati mentali che del cristicchi se ne impippano (e qui mi viene da pensare beati loro)…quel penoso finto rap… come se fare rap fosse qualcosa di moderno e impegnato…quelle parole vomitevoli che non dicono un cazzo e che invano (spero) i critici musicali decantano come poesie che toccano l’animo….ma andate affanculo!
Andatevi a leggere i Canti Orfici di Dino Campana….e andate a vedere cosa sa fare un matto vero! Non hanno bisogno della vostra finta attenzione ne della vostra finta pietà Andate affanculo Critici e cantanti di merda!
Da che mondo è mondo l’impegno sociale, più o meno falso, ha un vasto seguito nella canzone.
Secondo me è vero che a guadagnarne è principalmente il cantante ma ritengo che sensibilizzare su certi temi sia comunque una buona cosa!
Commento di CA — 9 Marzo 2007 @ 15:39
allora perchè non aboliamo sanremo!?!? quelli come te fanno solo ridere i polli…perchè sono le stesse persone che se avesse vinto un brano lyric-pop (cfr Albano, Zero Assoluto) adesso starebbero a dire che è solo il Festival delle canzonette senza senso…quello di Cristicchi è un gran bel pezzo con un testo e un’interpretazione che meritano considerazione, la stessa che meritano i bellissimi Canti Orfici di Dino Campana che forse dovresti rileggerti meglio…e basta con questo andare contro per forza…l’omologazione più avvilente è proprio quella di chi, come te, si sforza di far vedere a tutti e a tutti i costi che non la pensa come tutti…non esistono canzoni che hanno cambiato il mondo, ma persone (cfr BONO degli U2) che hanno fatto della musica il veicolo per un impegno sociale concreto e che va al di là delle solite chiacchere a vanvera…KEEP IN TOUCH!
Commento di bah bah — 10 Marzo 2007 @ 17:51
Sanremo “E’” il Festival delle canzoni senza senso! Non discuto che possa piacerti cristicchi albano o reitano cshe sia ma il discorso qui verte soprattutto su quello che è arte e quello che non lo è. Cristicchi è un chiaro prodotto dell’industria discografica e la sua vittoria (nota bene il festival l’ho visto!) non era nemmeno da prendere in considerazione vista la qualità migliore di altri testi e musiche che hanno partecipato. Ma siccome tutti sanno (escluso/a te forse)che sanremo è una gigantesca bufala indirizzata a vendere esclusivamente dischi e NON a raffinare i gusti musicali degli italiani effettivamente se preso dal punto di vista artistico e non del popolare potrebbe anche chiudere. Resta in piedi per tradizione…tradizione che come ti ho già detto anche io ho rispettato (veramente ho visto solo la prima e l’ultima puntata).
Riguardo Bono, che rispetto più come musicista che per l’impegno sociale, vorrei farti notare che come molti altri Pelù per primo e Vasco a chiudere, sono partiti come incendiari e come al solito ci tengono a morire da pompieri…il problema è che in realtà non ci tengono proprio a morire! Artisticamente parlando naturalmente!
Commento di admin — 10 Marzo 2007 @ 20:10
con tutto il rispetto…ci sono cose che appartengono al comune senso dell’arte che, per fare il verso alla teoria di Simmel, sono gocciolate direttamente da quello che appartiene solo alle èlite o alle nicchie…ed altre forme d’arte che, invece, partono dal basso per affermarsi anche ai piani alti della cultura e della società…non so quale e dove sia il tuo personale concetto di arte (i tuoi quadri, nonostante le tue convinzioni musicali, non sono niente male), ma che Sanremo sia fondamentalmente un business pilotato dalle case discografiche è una favola nota come quella di Cappuccetto Rosso…solo che qui il Lupo cattivo si chiama “Audience”, il cacciatore “telecomando”, la nonna “buon gusto” e Cappuccetto Rosso “Musica”…Bono, Pelù e Vasco come personaggi sono più apprezzabili/utili al mondo da pompieri che da piromani…ok genio & sregolatezza, ma l’anarchia non sarà MAI l’arte!
Commento di bah bah — 10 Marzo 2007 @ 20:36
Chi ha parlato di anarchia?
Quello che intendo dire, e tutto sommato, mi sembri d’accordo è che l’industria discografica (per la pittura è un discorso diverso) tende a tenere i gusti della gente ad un livello mediocre/bassose confrontato con quello che succede ed è successo realmente nel mondo della musica. Personalmente le belle parole le preferisco in bocca ad altre persone che non ai cantanti (esclusi grandi esempi che non ti cito come De Andrè Bob Dylan Bono (se vuoi) ecc.) il resto apre solo la bocca per dire sciocchezze o stupidissime parole spacciate per cuore amore bontà ecc….Parole che fanno da contorno spesso e volentieri come le patatine alla bistecca a musiche del tutto inutili dal punto di vista artistico…e al limite mi ci starebbe pure la cosa…in fondo c’è posto per tutti…ma mi spieghi allora per quale motivo alla radio (quasi tutte!) sento più spesso cristicchi e albano che non i Rolling Stones o Tom Waits?…Hanno paura che la gente capisca che la buona musica è veramente poca?
Commento di admin — 10 Marzo 2007 @ 21:25
…sono troppo giovane per concordare pienamente con te…l’evoluzione dei gusti musicali e/o artistisci è un normale, naturale e inevitabile processo culturale…del resto sono consapevole che quando avrò io 40 anni alla radio non ci sarà più la musica di oggi e di ieri…per carità, i classici non si toccano, ma non è per forza detto che tutto ciò che è oggi nuovo o che ha successo su un palcoscenico comunque importante come quello di Sanremo debba essere necessariamente sbagliato, di serie B o, per colpa di un pretesto intellettuale, etichettato come meramente commerciale..occhio alle generalizzazioni![non me ne volere] W i ROLLING STONES, i PINK FLOYD e DONNY HATHAWAY, ma anche SIMONE CRISTICCHI, DANIELE SILVESTRI, L’AURA e ELISA…sì!sì!sì! con simpatia…
Commento di bah bah — 10 Marzo 2007 @ 23:31
Con simpatia e con affetto! Sono convinto che nelle tue parole c’è tanta buona fede e questo è importante…. una cosa che sicuramente manca a una buona parte dell’industria discografica.
Commento di admin — 11 Marzo 2007 @ 09:52
Grazie per la conciliazione intelletuale e per la chiusura ottimistica…w tutto ciò che è comunic-azione…io ci credo…ti aspetto se vuoi sul mio blog. Un saluto by bah bah alias la penna di www.inpuntadipenna.com
Commento di bah bah — 11 Marzo 2007 @ 15:50
…ringrazio per la visita e per il bel commento nel mio blog…alla prossima…distinti ciao
Commento di inpuntadipenna — 12 Marzo 2007 @ 10:28
A me la canzone di Cristicchi non è piaciuta, o meglio, non la considero un capolavoro o un pezzo che rimarrà nella storia e non credo meriti tutte le lodi e i premi che gli sono piombati addosso.
Non mi piace perchè è troppo facile e banale parlare di manicomi come ha fatto lui nella sua canzone, e troppo facile è anche ammaliare critica e pubblico con un testo che si piange addosso dall’inizio alla fine. Con questo non dico che non ritenga sincere le intenzioni di Cristicchi, dico solo che per me una canzone che valga la pena di essere ricordata(o lodata) è ben altro.
Il fruscio di un bootleg di Bob Dylan vale mille volte di più della canzone di Cristicchi.
ps: io ho detto che la canzone di Cristicchi non mi piace, ma ne ho spiegato i motivi, e non ho offeso nessuno nel farlo. Mi aspetto quindi un trattamento ugualmente corretto. Saluti.
Commento di Marco — 18 Aprile 2007 @ 11:36