9 Maggio 2008

Il problema…..

Archiviato in: Pittura, Personale, Mie opere — G. POPOLARE @ 11:53

nudo-rosa.jpgEccomi di nuovo qui a scrivere….dovete ammettere che non sono asfissiante…scrivo solo quando ho (spero!) qualcosa da comunicare…altrimenti sono parole sparse al vento…o al web se preferite.
Comunque, in questo mese ho letto molto…e nel frattempo che l’INPS si occupi di me pensionandomi continuo a darmi da fare con la mia passione pittorica.
Ultimamente ho capito che un artista VERO i pronlemi deve risolverseli da solo e non aspettare che qualcun’altro li risolva per lui. I miei problemi tecnici penso di averli risolti mentre per quelli estetici…ci sto provando. Parlo dei miei problemi estetici naturalmente…ogni artista ha i suoi e deve appunto affrontarli nel giusto modo…pena il restare in un limbo artistico che puzza di stantio e già visto.
Il mio problema nasceva dalle ultime opere considerate “troppo nude”. E vero che le mie sono donne non idealizzate ma da chiavare, quadri dove la carne nuda si sente eccome…ma non sono certo il primo! (continua…)

2 Aprile 2008

Villa Franca e il Barocco Siciliano

Archiviato in: Guest Star, Storia dell'Arte — G. POPOLARE @ 10:21

Villa ArmerinaEra già un po’ che non scrivevo e quale occasione migliore di questa? Una pubblicità a degli amici che se la meritano, amici che hanno appena avviato una casa-vacanze nella bellissima terra d’arte di Sicilia, madre, come riporto nel titolo, dell’importante filone artistico che è il Barocco siciliano. Il Barocco ha molte forme. In Sicilia lo potremmo definire come l’arte della controriforma, un movimento che riporta in auge i temi abbandonati dal protestantesimo, come la raffigurazione della Vergine, il dogma dell’Eucaristia e il culto dei santi.. Il barocco si diffonde rapidamente in Sicilia, grazie anche alle precedenti influenze arabe e bizantine che hanno abituato i siciliani ad uno stile impreziosito da marmi e dorature. L’importanza attribuita ai dettagli contribuisce alla nascita di numerosi artisti che vengono ispirati dall’esuberanza delle forme e dalla ricchezza delle decorazioni. (continua…)

10 Marzo 2008

Il quadro per un congresso sulla menopausa

Archiviato in: Mie opere — G. POPOLARE @ 09:49

Dopo la mostra da Violabox, un ginecologo che aveva presenzziato all’inaugurazione, mi ha commissionato un quadro che mettesse in mostra una donna, non proprio di primo pelo ma che evidenziasse ancora una forte voglia di vivere e di scopare quanta ne hanno le ragazzine.
troppi-tatuaggi.jpg Sul web le donne mature vogliose di una scopata non mancano, ma spesso sono immagini troppo audaci…troppo porno…troppo! Data l’età sembra debbano mostrare cosa sanno fare e, a volte è addirittura anche troppo per me o almeno per la costruzione di un quadro che possa interessarmi da un punto di vista estetico. Per capirci spesso si tratta di donne come nella foto che posto o peggio. (continua…)

1 Marzo 2008

Tom Wesselman

Archiviato in: Pittura, Storia dell'Arte — G. POPOLARE @ 12:59

wesselmann.jpgCome secondo autore voglio parlare brevemente di Tom Wesselman, autore Pop americano degli anni sessanta scomparso nel 2004. Wesselman tratta il nudo femminile (perchè di questo parlo spesso in questo personalissimo blog!) con colori saturi e brillanti tipici del filone artistico Pop. Anche i suoi soggetti sono classiche icone pop ritagliate dalla vita quotidiana del suo American Dreams. wesselmann-ag.JPGLe sue languide donne degli American Nudes, dove il colore e la linea definiscono l’organizzazione di un paesaggio nel quale la prospettiva manca o è appiattita sulla superficie, confusa nell’esuberanza dello sfondo, sono una delle migliori espressioni di questo filone che tanto ha influenzato e influenza tuttora la nostra cultura artistica. Voyeurismo. Ma senza perversione. Uno sguardo divertito, fumettistico e_sothebys_home.jpg disincantato su spaccati domestici molto made in Usa, affollati di donne nude in versione pin-up, sigarette accese, coca cola, toast, slip e rossetti gloss. Questo è Wesselman! Uno dei grandi protagonisti della Pop Art americana insieme a gente come Warhol, Lichtenstein, Oldenburg e Rauschenberg. (continua…)

15 Febbraio 2008

Una sana scopata non allontana da Dio!

Archiviato in: Cinema, Personale — G. POPOLARE @ 09:56

ferrari-isabella.jpgDopo l’autogol siglato dalla CEI grazie alle dichiarazioni di don Niccolò Anselmi responsabile giovanile della CEI che chiedeva a gran voce “L’obiezione di coscienza da parte degli attori per le scene di sesso”, i toni sembrano dunque smorzarsi. Stiamo parlando, naturalmente, della polemica scatenata dal film interpretato da Nanni Moretti ed Isabella Ferrari e della ormai leggendaria scena del coito anale girata dai suddetti. Ho l’impressione che si cerca di tornare a tempi bui ed oscurantisti dove l’idea del piacere, del godimento e della sana corporalità tra uomo e donna viene messa in discussione censurandola, quando, sempre a mio parere, ci sarebbe da occuparsi di ben altri scandali, soprattutto televisivi e quindi di gran lunga alla portata dei giovani (magari fossero così in tanti ad andare al cinema!) come ad esempio “Amici” della De Filippi, dove si spinge volgarmente ad una Insana competizione (competizione che tra l’altro non porta a nulla se non a comparsate nelle discoteche a riempirsi di cocaina) tra ragazzi e ragazze molto giovani manovrati da manager evidentemente senza scrupoli. Che dire poi del turismo sessuale offerto dalle agenzie di viaggi, della pedofilia tra le file della Chiesa, dell’intervento in sala operatoria a Napoli della polizia, delle cariche di ieri sulle donne che protestavano pacificamente per i loro diritti, ecc. Comunque tornando a Caos Calmo ci tengo a precisare che la CEI stessa sta smorzando i toni della vicenda e che non ha proibito la visione del film nei cinema parrocchiali spostando però la visione nelle sole ore serali. (continua…)

10 Febbraio 2008

1973: Enzo Barboni (E.B. Clucher) us Marcello Fondato

Archiviato in: Cinema — G. POPOLARE @ 18:10

altrimenti-mangiano-fagioli.jpgL’altra sera mi sono rivisto insieme ai miei figli “Altrimenti ci arrabbiamo” alla tele.
Ero convinto che si trattasse di un film di E. B. Clucher (Enzo Barboni), ma ho scoperto, invece, che si trattava di un film di un’altro regista: Marcello Fondato. Confesso la mia sorpresa nello scoprire a distanza di molti anni che un film con Terence Hill e Bud Spencer non fosse stato diretto nel 1973 dal famoso regista del film campione d’incassi italiano (bei tempi per il nostro cinema!) “Lo chiamavano Trinità” e scopritore della simpatica coppia citata. In realtà la nostrana coppia ha firmato in quegli anni altri film con altri registi quali: “Il corsaro nero” di Vincent Thomas (1971) o “Più forte ragazzi!” di Giuseppe Colizzi (1972) , ma personalmente li ho trovati nettamente inferiori ai ai due titoli che ho proposto per la sfida: “Altrimenti ci arrabbiamo” di M. Fondato 1973 e “Anche gli angeli mangiano fagioli” di E. B. Clucher (Enzo Barboni) del 1973 anch’esso. Chiariamo subito che ci troviamo di fronte a due insiscussi cult movie italiani e che entrambi non hanno bisogno di pagelle che li promuovano il mio vuole essere solamente un gioco atto a mettere in luce una volta di più le capacità che noi italiani avevamo anche in quello che era considerato un cinema di serie b e che oggi non riusciamo più a proporre nemmeno con gli invani aiuti che statali che si assegnano alla nostra cinematografia ormai ingessata e “Di Stato”. (continua…)

1 Febbraio 2008

Guido Cagnacci

Archiviato in: Pittura, Storia dell'Arte — G. POPOLARE @ 23:57

cagnacci.jpgHo deciso di inserire una nuova categoria dedicata alla Storia dell’arte, dove, ovviamente, parlerò di autori che hanno saputo esprimere la sensualità e il sesso facendo Arte con la A maiuscola. Comincierò con questo maestro della pittura non molto conosciuto, Guido Cagnacci che, nel lontano 600, ha saputo coniugare la sua sapiente maestria pittorica con un erotismo profano e inedito tra i suoi contemporanei colleghi.
Nato a Santarcangelo di Romagna nel 1601 e morto a Vienna nel 1663, Guido Cagnacci combinò con grande qualità inventiva i diversi spunti che gli derivavano dalla conoscenza, da un lato del teatrale naturalismo di Caravaggio e, in seguito, dal colto idealismo di Guido Reni, così da ricavarne un profilo e una personalità che si sottrae alle classificazioni correnti per questo florido secolo. (continua…)

24 Gennaio 2008

Satisfaction

Archiviato in: Musica, video — G. POPOLARE @ 20:51

Uno dei pregi del cinema porno è che si tratta dell’unico genere cinematografico che può anche essere visto al contrario. Nella mia rassegna dei video più belli con sexi contenuti ho pensato di proporvi, dopo avere a lungo meditato, questo “Satisfaction” del DJ Benny Benassi creatore dell’etichetta Pump-Kin Music.
Questo DJ nato a Milano ma creatosi artisticamente in Emilia, riesce nell’intento di creare un video intelligente con tutte le componenti del porno, nel senso che anche se lo vedete al contrario il risultato non cambia. Musica elettronica che viene sottolineata da una saga sessuale di luoghi comuni inneggianti alla Pop Art. Modelle ammiccanti e pompate dalle carni vibranti che pubblicizzano attrezzi da lavoro per tutti gli appassionati di bricolage e non. Geniale! Una chicca, a mio avviso, anche per chi non ama la musica elettronica da discoteca.
Divertente anche il suo video “Who’s your daddy”. Forse addirittura più pop di questo che vi propongo ma, personalmente, l’ho trovato un pò troppo lungo per essere davvero convincente.

20 Gennaio 2008

Troppi nudi, la Moratti “licenzia” Sgarbi?

Archiviato in: Fotografia, Mostre — G. POPOLARE @ 11:36

sgarbi-moratti.jpg

Ho aggiunto un punto interrogativo a questo articolo apparso ieri su Repubblica perchè mi domando e mi chiedo (che poi è la stessa cosa) se ci siamo o se stiamo realmente impazzendo in questa nazione ormai sempre più alla deriva.
Le intenzioni di Sgarbi, a mio avviso, erano più che di buon gusto e di indubbia professionalità nel campo artistico, cose di cui il sindaco di Milano è sicuramente carente per entrambe. La sua scelta di esporre Wilhelm Von Gloeden, il barone tedesco che a inizio novecento amava fotografare giovanetti nudi acconciati in stile grecia antica. Immagini forse anche pesanti per la morale pubblica ma sicuramente con un invidiabile tocco artistico che Dolce e Gabbana a loro modo ripropongono oggi, più castamente, nelle loro pubblicità con palesi richiami al mondo dell’omosessualità.deg.jpeg
Joel Peter Witkin con le sue lugubri e decadentiste proposte di ri-lettura di quadri celebri del passato e non solo.
zattera-medusa-joel.JPG
E “last but not least” Jan Saudek, altro gigante della fotografia decadentista ma con sottili punte di ironia che mancano in Witkin. (continua…)

14 Gennaio 2008

Nuovi lavori per Viola

Archiviato in: Pittura, Mie opere — G. POPOLARE @ 09:37

Nudo con pelle di zebraHo iniziato una nuova serie di lavori per una mostra personale che inaugurerà il 9 febbraio 2008 da Violabox Finalmente anch’io avrò il mitico scatolino-invito! Inizialmente pensavo di vivere sugli allori utilizzando opere che lei aveva visto e che aveva gradito ma poi a pensarci la cosa non mi soddisfava e ho cominciato una nuova serie di opere a mio avviso più interessanti di quelle che le precedono. Sono grandi tele con i soliti soggetti di nudo ma forse forse un poco più garbati. Tecnicamente credo che siano superiori. Questa volta ho dipinto senza l’ausilio dei giornali quotidiani incollati alla tela. Ho dipinto sulla tela direttamente dopo averla impregnata con una prima mano di pittura acrilica bianca molto spessa. Il resto del lavoro ha proseguito come al solito: astrazioni acriliche, doppio strato di vinavil, copertura ad olio nera, stracci e finiture ad olio a pennello.nudo-con-cappello-rosso.jpgYou can’t always get what you want
Sono soddisfatto….spero di riuscire ad avere altri inediti da presentare alla mostra. Le foto che ho inserito qui non rendono giustizia ai lavori, il nudo con la pelle di zebra chevedete non era ultimato e le due donne e quella con il cappello rosso sono state fotografate da schifo. Comunque se niente niente li ritenete interessanti mi farebbe piacere saperlo e naturalmente mi farebbe piacere avervi ospiti alla mostra. Dimenticavo! Mi ha anche scritto un pezzo critico il mitico Enzo! Ci sarà anche lui e, se non lo conoscete già, non perdete l’occasione per conoscere qualcuno per il quale vale veramente la pena di dire:”Stasera esco!”. Cosa non da poco in un periodo in cui in Italia nel 90% dei casi uncontrate gente come me: becera, disfattista e che per farsi ascoltare è disposta a pagarvi anche da bere nella prima osteria che si trova nei paraggi!

7 Gennaio 2008

Si dipinge e si fatica per i soldi e per la fica!

Archiviato in: Pittura, Personale — G. POPOLARE @ 11:28

La moglie ideale

Voglio riportare qui una intervista mai andata in onda alla televisione.
La trasmissione è un noto talk show al quale ero stato invitato per presentare, dopo che avevo pagato una cospicua somma, i miei quadri.
Ci tengo a precisare che la cospicua somma che non mi venne neppure rimborsata.
Presentatore: “Stasera abbiamo con noi per discutere di bellezza un pittore un poco particolare, il signor G. Popolare.” (applausi finti naturalmente!)
Io: (Sorrido e accenno un saluto un pò imbarazzato alla telecamera)
La trasmissione continua sull’argomento “Cos’è oggi la bellezza” fino a quando viene il mio turno.
Presentatore: “Bene signor Popolare che cos’è per lei la bellezza?”
Io: ” Se intende come bellezza quella fisica per me è esclusivamente al femminile: poco importa se naturale o rifatta, tutto al posto giusto, in carne o magre, labbra carnose, occhi invitanti…..tette, culi e gambe…”
(Risate)
Presentatore: “Se mi permette una osservazione nei suoi quadri gli attributi femminili da lei citati non sono proprio ne al posto giusto, ne invitanti…”
Io: “Ma lei ha chiesto che cos’è “per me” la bellezza non come la rappresento! Le donne dei miei quadri sono donne che danno fastidio…mostrano la fica ed il culo senza problemi e questo non piace agli uomini, o meglio, gli piace ma si vergognano ad ammetterlo perchè sarebbe implicito che vorrebbero lo stesso dalle loro mogli e questo non va bene, interpretare favorevolmente i miei quadri sarebbe come fare un attentato alla morale pubblica…le mogli sono sempre messe su degli altari dai loro mariti, poi le tradiscono perchè non riescono ad ottenere da loro quei legittimi favori sessuali che tra l’altro piacerebbero tanto anche ad esse….così succede il peggio: l’uomo cerca le prestazioni in altre donne, spesso prostitute e le donne finiscono con il tradire i mariti perchè vorrebbero fare almeno una volta le porcelline ma se il marito non glielo chiede? Il giorno che glielo chiede un altro fremono, friggono e non resistono…lo fanno! Nei miei quadri certe pulsioni sono esplicite e danno fastidio agli uomini anche se non capisco il perchè. Per fortuna ho l’impressione che i tempi stanno cambiando e anche i miei lavori verranno interpretati nella giusta maniera” (continua…)

30 Dicembre 2007

La signora del Kent

Archiviato in: Musica, Personale, video — G. POPOLARE @ 12:33

kate-bush.jpgCome augurio di un Buon 2008 voglio potare qui qualcosa che mischierà sacro e profano. Dovete sapere che ho sempre avuto una particolare fissazione per tutto quello che riguarda la Londra Vittoriana. Porto i basettoni, adoro Sherlock Holmes, amo la pioggia e la nebbia, le mie birre preferite sono la Porter e la Victorian bitter, seguo il Rugby, amo l’India ex colonia inglese e, “last but not least”, la donna che ho sognato fin da quando ero un ragazzo con i primi turbamenti da testosterone era Lei: Kate Bush “La signora del Kent”. Che dire di tutto ciò? A rifletterci sopra ho cominciato a credere alle vite precedenti, alla reincarnazione insomma, ed ho tratto le seguenti conclusioni: se ero qualcun’altro prima di questa vita dovevo essere per forza un inglese di epoca Vittoriana e la mia donna doveva assomigliare a Kate Bush…niente male vero? Sinceramente mi piacerebbe incontrarla anche in questa ma temo che non sia cosa facile….potrei chiedere alla Clerici a “Il treno dei desideri”….. (continua…)

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